La Fabbrica del Vapore ospita la retrospettiva dedicata a Fabio Mauri, figura chiave dell’arte concettuale italiana. L’esposizione, intitolata “De oppressione”, analizza il rapporto tra politica, memoria e linguaggio visivo, attraverso opere che uniscono installazioni, video e pittura. Il percorso espositivo invita il visitatore a riflettere su tematiche universali come libertà, potere e comunicazione, in un dialogo continuo tra arte e società. La curatela ha selezionato pezzi significativi che mostrano l’evoluzione del pensiero dell’artista dagli anni ’60 a oggi, rendendo la mostra un punto di riferimento per studiosi e appassionati. L’allestimento trasforma gli spazi della Fabbrica del Vapore in un laboratorio intellettuale, dove la fruizione dell’arte diventa esperienza immersiva e stimolante.
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