New York City rappresenta un vero e proprio microcosmo della cucina italiana, capace di raccontare una storia di tradizione e innovazione costante. Qui l’Italia non è solo un riferimento gastronomico, ma una presenza viva e pulsante, dai classici ristoranti italo americani alle nuove proposte che reinterpretano i sapori regionali con creatività. Tra i più leggendari, Torrisi porta a Mulberry Street, nel cuore di Nolita, una versione contaminata della tradizione, con influenze americane, francesi e persino caraibiche, e, nel periodo natalizio, il panettone ispirato alla città., con canditi di mela, caramello, nocciole, cannella, amaretto e streusel al caffè. Per chi vuole optare per una cucina più rustica, Borgo, nei pressi di Madison Square Park, propone risotto con animelle, crostini con patè di fegato e una polenta con farina di mais macinata a Brooklyn. Altri locali storici come Monte’s Trattoria, aperto nel 1918, o Emilio’s Ballato raccontano la storia della diaspora italiana: qui la cucina è generosa, calorosa, fatta di porzioni abbondanti e di piatti come pasta al forno, salsiccia e friarielli o trippa, preparati secondo ricette tramandate da decenni. Al tempo stesso, funzionano aperture più recenti, come Sistina nell’Upper East Side ideato da Giuseppe Bruno e Bar Pitti, che dal 2000 conquista le celebrity con i suoi piatti di pasta.
A Williamsburg, oltre a grandi classici come “il re del sugo” Bamonte’s, il place to be è I Cavallini: nato nell’estate 2025 come spin off di The Four Horsemen, il locale è spazioso e assolutamente aesthetic, grazie alle scelte della designer Amy Butchko, e il menù è contemporaneo e attento alle eccellenze regionali, come nervetti e gnocchetti sardi, ma non mancano contorni come peperoni marinati e drink insoliti come il Pomozoni, a base di gin e datterini gialli, e Doladira, l’aperitivo alpino dal sapore rinfrescante ed erbaceo, che in questo caso viene servito con una spruzzata di limone e sale. Persino Staten Island attira viaggiatori gourmet da tutto il mondo grazie a Enoteca Maria, che ha ispirato la serie Netflix dedicata alla cucina delle nonne. Tanti anche i ristoranti italiani negli hotel, come Casa Tua presso The Surrey e Café Carmellini presso The Fifth Avenue Hotel. Per approfondire la conoscenza della cucina italiana a New York, niente di meglio di un walking tour, come quelli lungo Arthur Avenue, nel Bronx, o a Little Italy.
Foto in apertura servizio: I Cavallini (Credits Ben Hon)
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