Il Sylvaner Stiftsgarten nasce nel vigneto adiacente all’Abbazia, nel cuore della Valle Isarco, a oltre 600 metri di altitudine. Un contesto caratterizzato da suoli morenici di origine glaciale, forti escursioni termiche e un clima fresco e ventilato, condizioni ideali per la produzione dei grandi vini bianchi di montagna della zona vitivinicola più settentrionale d’Italia. Qui il Sylvaner – vitigno simbolo della cantina, coltivato a Novacella da oltre un secolo – trova una delle sue massime espressioni. Le basse rese e l’età delle vigne contribuiscono a definire un vino di grande precisione, capace di coniugare struttura, profondità e una marcata componente minerale. Il nome “Stiftsgarten”, ovvero “giardino abbaziale”, identifica un piccolo appezzamento impiantato negli anni Settanta nei pressi del complesso monastico, parte integrante del paesaggio che circonda Novacella.
La fermentazione e la maturazione avvengono in barrique, per metà nuove, segue un affinamento di due anni prima dell’imbottigliamento, dove sosta solitamente 18 mesi prima della commercializzazione. Le annate finora prodotte – 2019 e 2021 – hanno evidenziato una notevole continuità qualitativa, confermata anche dai riconoscimenti della critica internazionale. Le annate 2019 e 2021 hanno ottenuto 94 punti da James Suckling, mentre Decanter ha premiato la 2019 con 95 punti e la 2021 con 94 punti. A questi si aggiungono i 91 punti ottenuti dall’annata 2019 su Robert Parker – Wine Advocate. Nel corso del 2026 entrerà inoltre in commercio la nuova annata 2022, nata da una stagione calda e asciutta che ha favorito uve di altissima qualità e dato origine a vini bianchi particolarmente strutturati, corposi e di grande pienezza espressiva.
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