In un solo weekend ogni momento conta ed è quindi fondamentale non lasciarsi sfuggire gli scorci più caratteristici. Tra questi, passeggiando lungo le romatiche e vivaci sponde del fiume Garonna, che bagna la capitale occitana, si possono ammirare l’iconico Pont Neuf (il più antico tra i ponti tolosani, nonostante il nome), l’Hôtel-Dieu (il vecchio ospedale della città, ora centro amministrativo dell’ospedale universitario e Museo dedicato alla Medicina) e la basilica di Notre-Dame de la Daurade, dalla maestosa facciata classica, tutti a pochi passi l’uno dall’altro. Spostandosi invece nel cuore nevralgico del centro città, va sicuramente ammirata da vicino la monumentale “Place du Capitole”, dove si affaccia l’omonimo palazzo, oggi sede del Municipio. Immaginando poi un circuito ad anello, ci può spostare verso sud per restare a bocca aperta davanti all’affascinante organo sospeso a «nido di rondine» di inizi ‘600 custodito nella Cattedrale di Saint-Étienne. Risalendo, tappa al Convento dei Giacobini, capolavoro d’arte gotica meridionale che custodisce le spoglie di San Tommaso d’Aquino, per poi proseguire verso la Basilica Saint-Sernin, Patrimonio UNESCO tra i più grandi edifici romanici dell’Occidente e recentemente impreziosita dalla nuova vetrata dell’artista di fama internazionale Jean-Michel Othoniel. Oltre che “a passo d’uomo”, ognuno secondo il suo ritmo, per scoprire il centro storico di Tolosa si può optare un’altra modalità slow e sostenibile come il Trenino turistico 100% elettrico o il tour in tuk-tuk (anch’esso elettrico) con audioguida. E, per i più sportivi, è possibile noleggiare delle bici presso La Maison du Vélo (di fronte alla stazione) per partire alla scoperta della Ville rose, al proprio ritmo, seguendo le numerose piste ciclabili nel centro città e lungo il bordo del fiume e del Canal du Midi, Patrimonio UNESCO che unisce l’oceano Atlantico al Mar Mediterraneo e che, un tempo, era utilizzato per il trasporto di merci.
Per una pausa gustosa, il mercato Victor Hugo, il più antico emporio coperto di Francia (aperto tutti i giorni fino alle 13, tranne il lunedi), e le numerose terrazze-ristorante affacciate dall’alto sul centro storico sono gli indirizzi giusti per deliziare le proprie papille gustative con saporite specialità locali, elaborate con i prodotti regionali direttamente del mercato sottostante. Al calar della sera, una passeggiata in uno dei vari polmoni verdi della città (circa 170 parchi), come il Giardino Giapponese o il Jardin des Plantes, regala un momento di relax, prima di concludere la giornata con un aperitivo gourmet presso il vicino Le Soulier, tra cocktail d’autore e piatti raffinati che si possono condividere.
Durante il secondo giorno, invece, dopo aver esplorato le antiche radici della città, si può esplorare l’anima più pioneristica di Tolosa, partendo da un tour della Halle de la Machine: un enorme spazio espositivo dove, grazie ai macchinisti-performer della compagnia teatrale La Machine, oltre 150 automi in legno e metallo prendono vita ogni giorno. Tra loro, il gigantesco Minotauro Astérion, che passeggia attorno alla struttura trasportando sul dorso piccoli gruppi di visitatori per volta, ma anche come ospite temporaneo dalla Cina (fino a gennaio 2026), Long Ma, maestoso personaggio dalle fattezze a metà tra cavallo e dragone. A poca distanza dalla Halle, per gli appassionati di volo, c’è l’Envol des pionniers: il museo dove si ripercorrono le tappe dell’epopea dell’Aeropostale, la prima linea aerea transatlantica che univa la Francia al Sud America, inizialmente utilizzata per il trasporto della posta e successivamente per i passeggeri. Qui si celebra l’aeronautica e i suoi grandi pionieri, appunto, tra cui l’autore de Il Piccolo Principe, il pilota Antoine de Saint-Exupéry che, dopo varie vicissitudini tra le nuvole, si dedicò alla sua famosa e intensa opera. Di fronte al museo, è tuttora presente la pista dalla quale decollarono i primi aerei, oggi divenuta zona pedonale, che accoglie quoitidianamente il famoso minotauro durante le sue passeggiate. Nel pomeriggio, si passa dagli aerei alle navicelle spaziali, con una visita immersiva alla Cité de l’Espace (Città dello spazio), area espositiva di divulgazione scientifica dedicata all’esplorazione spaziale unica in Europa: qui si può ad esempio entrare nella Stazione Spaziale sovietica Mir, osservare da vicino (e, addirittura, annusare!) un frammento di Luna, farsi trasportare dalle proiezioni nella sala IMAX® 3D o anche vivere in prima persona una missione lunare simulata con l’esperienza LuneXplorer. Infine, perché non concedersi una passeggiata lungo la Garonna, per salutare Tolosa con uno sguardo al tramonto.
Per maggiori informazioni:
www.toulouse-tourisme.com/en
Foto in apertura servizio: Bord de Garonne Toulouse © Rémi Deligeon – LQ
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