Maggio è un mese di transizione ed emozionante allo Yellowstone National Park. Il parco si scrolla di dosso l’inverno con l’attività della fauna selvatica al suo apice. Il numero di visitatori è modesto fino a metà maggio, per poi aumentare notevolmente durante il fine settimana del Memorial Day, rendendo l’inizio di maggio uno dei segreti meglio custoditi nel calendario dei parchi nazionali americani. Il minore tasso di visitazione della bassa stagione consente di muoversi nel parco secondo i propri tempi.
Ma soprattutto maggio riserva graditi vantaggi per chi cerca l’autenticità naturale del primo parco nazionale del mondo: è il mese migliore per osservare la fauna selvatica nel parco.
Tutte le strade sono aperte entro la fine della seconda settimana di maggio (meteo permettendo). Da metà a fine maggio si ha il massimo accesso a tutti i tratti.
Tuttavia è sempre consigliabile monitorare il sito ufficiale del parco per verificare l’apertura/chiusura delle strade.
Maggio è anche un ottimo periodo per andare in bicicletta in alcune sezioni del parco (leggere e comprendere le normative e le informazioni sulla sicurezza riportate al link https://www.nps.gov/yell/planyourvisit/bicycling.htm). E’ anche un’ottima scelta per la prima visita allo Yellowstone, a patto di avere aspettative realistiche sul meteo e sull’accesso. Si possono osservare splendidi animali selvatici, il parco è elettrizzante con i cambiamenti stagionali e la folla è una frazione di quella di luglio, ma alcune strade potrebbero essere ancora aperte, alcuni campeggi e ristoranti hanno orari limitati all’inizio di maggio e quasi sicuramente prima o poi s’incappa in freddo o pioggia. L’esperienza premia la flessibilità: se si adatta il programma giornaliero, maggio regala uno Yellowstone che la maggior parte dei visitatori estivi non vede mai.
Vistors on boardwalk at Sapphire Pool in Biscuit Basin; Matt Poyner; Photo by NPS
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