Il territorio di Grado vanta una straordinaria ricchezza naturale: la sua laguna, lunga 25 km e tra le più belle del Mediterraneo, e le riserve naturali custodiscono una biodiversità unica. Tra queste, la Foce dell’Isonzo – Isola della Cona rappresenta un autentico paradiso: considerata la migliore area d’Italia per il birdwatching, si estende su 2.400 ettari lungo gli ultimi 15 km del fiume Isonzo e ospita oltre 340 specie di uccelli, una varietà rara nel panorama nazionale.
La laguna offre inoltre habitat di grande valore, con specie di flora e fauna presenti quasi esclusivamente nell’Adriatico settentrionale, come la salicornia, oltre a ecosistemi oggi minacciati a livello globale. Proprio per conservare questo ecosistema sono stati effettuati negli ultimi anni lavori di ripristino della foce dell’Isonzo sull’isola della Cona: il rafforzamento degli argini per contrastare erosione e innalzamento del livello del mare, e la creazione di un sistema che consente, quando necessario, di alimentare le aree con acqua dolce dal fiume Isonzo, evitando la salinizzazione e preservando le ultime paludi d’acqua dolce costiere. Questi interventi hanno favorito lo sviluppo di habitat di interesse comunitario, frequentati da numerose specie animali e vegetali. Nel 2025 sono stati inoltre avviati nuovi ripristini su dieci ettari di ex aree agricole (“Fondi Magri”), con la creazione di paludi e canneti: già oggi ospitano specie di grande interesse come il falco di palude, il tarabuso e la moretta tabaccata. Oltre al valore ambientale, questi progetti contribuiscono a promuovere un turismo sostenibile, integrandosi con percorsi ciclabili e pedonali e valorizzando il patrimonio naturale di un’area conosciuta in tutta Europa.
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