“Sostenere la ricerca, la conoscenza e il riconoscimento dei diritti delle persone con fibromialgia significa dare voce a milioni di persone che convivono ogni giorno con il dolore cronico. Iniziative come questa dimostrano quanto sia importante fare rete tra realtà diverse per promuovere consapevolezza e solidarietà in ambito sociosanitario”. Così, Federica Galli ha commentato l’iniziativa benefica che chiude la prima edizione del concorso Olimpo dei Vini di Lombardia.
Organizzato dall’Associazione Terre e Sapori, l’Olimpo dei Vini della Lombardia è un concorso in cinque tappe che mira a promuovere i migliori vini lombardi per altrettante categorie. A valutare una giuria mista fra sommelier, ristoratori, fini conoscitori e pubblico. “Abbiamo suddiviso i vini lombardi in cinque categorie, organizzando altrettante sessioni di degustazione alla cieca con panel misti, composti da dieci persone, di cui cinque esperti del settore e cinque consumatori selezionati, scelti in collaborazione con gli enti partner” spiega Riccardo Lagorio, Presidente dell’Associazione Terre e Sapori. “Nel corso del 2025 e del primo bimestre 2026 abbiamo messo a confronto centinaia di campionature suddivise per categoria (bianchi, rossi, rosati, passiti e spumanti metodo classico) di produttori vitivinicoli di tutte le province lombarde. Le cinque sessioni sono sempre state accompagnate da una campionatura di Grana Padano DOP, offerto dal Consorzio di Tutela”.
Vini in asta per alleviare il dolore
Il 21 marzo 2026 verrà organizzato, in collaborazione con il Comune di Rovato (Brescia), un incontro aperto al pubblico, durante il quale sarà possibile incontrare le cantine vincitrici. Nel corso della giornata ci sarà anche un buffet per gli ospiti. Ma soprattutto in quella occasione verranno messe all’asta prestigiose bottiglie delle cantine vincitrici, il cui ricavato andrà totalmente a beneficio della ricerca sulla fibromialgia.
“L’iniziativa L’Olimpo dei Vini Lombardi rappresenta molto più di una rassegna enologica: è un progetto che valorizza l’identità profonda della nostra Regione. Il vino, in Lombardia, non è soltanto un prodotto di eccellenza riconosciuto a livello internazionale, ma è cultura, paesaggio, tradizione, lavoro e comunità” spiega Floriano Massardi, Consigliere regionale e presidente della VIII Commissione permanente (Agricoltura, Montagna e Foreste). Continua: “Attraverso questo percorso di degustazioni e di confronto, che ha coinvolto tutte le province lombarde, si è costruito un racconto corale della nostra viticoltura, capace di unire territori diversi sotto un’unica grande bandiera: quella della qualità e della solidarietà. La scelta di legare questa iniziativa alla raccolta fondi per la ricerca sulla fibromialgia conferisce inoltre un valore etico e sociale ancora più profondo all’evento. Promuovere le eccellenze lombarde e, allo stesso tempo, sostenere la ricerca significa interpretare al meglio lo spirito della nostra comunità: competitiva, ma solidale; radicata nella tradizione, ma sempre proiettata verso il futuro. Eventi come questo contribuiscono a rafforzare l’immagine della Lombardia non solo come motore economico del Paese, ma anche come terra di cultura, di saperi e di responsabilità sociale”.
Programma della giornata di sabato 21 marzo a Rovato (BS)
14.00 apertura con ingresso gratuito presso il nuovo edificio polifunzionale della Fiera
15.30 premiazioni delle Cantine vincitrici
17.00 aperitivo a buffet con la partecipazione della Scuola Alberghiera I.S.S. Rubini di Romano di Lombardia
17.30 asta benefica di bottiglie selezionate a favore di AISF ODV, Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica
Gli aspiranti all’Olimpo
I vini presenti durante l’appuntamento di Rovato saranno quelli delle cantine posizionatesi più in alto nelle classifiche di gradimento e facilità di consumo delle cinque sessioni di degustazione.
L’iniziativa non ha rivestito carattere competitivo. Tuttavia, i vini sono stati confrontati alla cieca, diversi per vitigno, terroir e tecnica produttiva. È stata facoltà del singolo produttore scegliere anche la vendemmia da presentare sia essa la più recente annata di commercio o versioni in affinamento prolungato. Le cantine sotto citate sono considerate tutte a pari merito.
PASSITI vincitori a Palazzo Gonzaga di Volta Mantovana (MN), in occasione della 21ª Mostra Nazionale dei Vini Passiti e da Meditazione in aprile 2025:
Cantina Panizzari di San Colombano al Lambro (MI) con Meditando
Azienda Agricola Il Poggio Alessi di Volpara (PV) con Passito di Moscato
Azienda Agricola Panigada-Banino di San Colombano al Lambro (MI) con Aureum IGT Colline del Milanese
Cantina Bulgarini di Pozzolengo (BS) con Dolce Angelica
Azienda Agricola Ezio Valle di Cenate Sopra (BG) con Moscato di Scanzo DOCG.
ROSATI FERMI vincitori preso la sede del Consorzio del Vino DOC Valtènesi a Puegnago sul Garda (BS) a giugno 2025:
Tenuta Maddalena di Volta Mantovana (MN) con Fossedal IGT Alto Mincio
Azienda Agricola San Lorenzo di Grumello del Monte (BG) con Fiorosè IGT della Bergamasca
Turina di Moniga del Garda (BS) con Fontanamora DOC Valtènesi
Il Roccolo di Polpenazze del Garda (BS) con Chiaretto DOP Riviera del Garda Classico
Cantina Marsadri di Puegnago del Garda (BS) con La Primavera del Chiaretto DOC Riviera del Garda Classico
Tenuta Roveglia di Pozzolengo (BS) con Miti DOC Riviera del Garda Classico
BIANCHI FERMI vincitori presso la Cantina Rocche dei Vignali di Losine (BS) a rappresentanza del Consorzio Vini IGT Valcamonica (luglio 2025):
Lazzari Vini di Capriano del Colle (BS) con Fausto Origini DOC Capriano del Colle
Agricola Vallecamonica di Artogne (BS) con Bianco delle Colture
Cantina Dobellone di Polpenazze (BS) con Dubilù DOC San Martino della Battaglia
Azienda Agricola Vedrine di Polpenazze (BS) Aureo
Azienda Agricola Bertoli di Castelli Calepio (BG) con Crèdega IGT della Bergamasca.
ROSSI FERMI vincitori della degustazione tenuta presso il Consorzio Volontario Vini DOC San Colombano (MI) (settembre 2025):
Società Agricola Olivini di Desenzano del Garda (BS) IGT Benaco Bresciano
Cantina Ricchi di Monzambano (MN) con Cornalino IGT Alto Mincio
Cascina Piano di Angera (VA) con Primenebbie IGT Ronchi Varesini
Cantina Gozzi di Monzambano (MN) con Magrini IGT Alto Mincio
Fradé Wine di Borgo Priolo (PV) con Barbera IGT Provincia di Pavia
METODO CLASSICO vincitori presso il Consorzio Vini Oltrepò a Torrazza Coste (PV) nel febbraio 2026:
Cantina Majolini di Ome (BS) con DOCG Franciacorta Satèn
Società Agricola Tiziano Bellini di Vadana (MN) con Paiòn
Colline della Stella di Gussago (BS) con Anny Rose
Villa Franciacorta di Monticelli Brusati (BS) con Franciacorta DOCG Boké Brut Rosé 2021
Podere della Cavàga di Foresto Sparso (BG) con Quintessenza Dosaggio Zero
Cantina Antica Volta di Cazzago San Martino (BS) con Franciacorta DOCG Satèn
“Non si tratta certo di fare classiche né inserirci in questioni tecniche. Abbiamo però certezza che sono stati degustati circa 300 vini, che rappresentano in rappresentanza di un significativo spaccato della produzione della viticoltura lombarda. Lo abbiamo fatto con uno scopo benefico come dimostra la giornata del 21 marzo a Rovato” conclude Riccardo Lagorio.
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