Passeggiare per Bruges non significa solo immergersi nei suoi canali e nei capolavori che la rendono patrimonio UNESCO dal 2000. Le famiglie più illustri che hanno plasmato il profilo artistico della città, infatti, hanno impresso la loro eredità anche nell’Ommeland, letteralmente i dintorni, ovvero regione a pochi chilometri dai confini urbani e costellata di magnifiche residenze immerse nel verde dove apprezzare le diverse attrazioni create dai padroni di casa. Come il labirinto di 1,5 km nel Castello di Loppem, capolavoro neogotico del XIX secolo, o le leggende e i racconti noir del “Castello Rosso” di Lakenbossen, teatro di sorprendenti sparizioni e gialli irrisolti. Più vicino alla città, la tenuta di Gruuthuse a Oostkamp, residenza di una delle famiglie più influenti di Bruges nel Medioevo ( a cui deve il nome uno dei musei di eccellenza di Bruges), si staglia in stile rinascimentale fiammingo su un parco di 41 ettari, che rappresenta il legame estetico tra nobiltà urbana e residenze di campagna.
L’intera area e le sue residenze sono facilmente raggiungibili in auto o con i mezzi pubblici, ma per assaporarne appieno l’atmosfera la scelta migliore resta la bicicletta, mezzo d’elezione per vistare le Fiandre. Grazie a percorsi di circa 50 km, come il Kastelenfietsroute (itinerario dei castelli) o la Groene Gordel Brugge (anello verde di Bruges), in poche ore di pedalata si può raggiungere l’Ommeland, visitando su due ruote un territorio ricco di arte, storia e natura.
www.visitflanders.com/it
press.visitbruges.be/it
Foto in apertura servizio: RecreatiefFietsen_Begijnhof Diest © David Samyn in opdracht van Fietsvakanties in Vlaanderen
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