Costruito su uno sperone roccioso che domina l’ingresso alla Valle, il Forte di Bard è una sentinella di pietra che ha visto passare eserciti, pellegrini e statisti.
Nel 1800 resistette eroicamente all’assedio di Napoleone Bonaparte, rallentando l’avanzata francese per ben due settimane — un piccolo grande gesto di resistenza che costò la distruzione del forte, poi ricostruito dai Savoia qualche decennio dopo. Un giovane Camillo Benso di Cavour, allora ufficiale del Genio militare, fu di stanza al Forte durante i lavori di ricostruzione: un frammento di storia d’Italia che si intreccia alla storia di queste mura.Oggi quel bastione militare è diventato uno dei più straordinari poli culturali delle Alpi, sede di mostre internazionali, del Museo delle Alpi e di un percorso permanente di divulgazione storica e scientifica.
Dal 29 novembre 2025 al 6 aprile 2026, il Forte celebra Fernando Botero con la mostra “Tecnica monumentale”, realizzata in collaborazione con 24 Ore Cultura e Fondazione Botero, a cura di Cecilia Braschi: oltre cento opere tra disegni, pitture e sculture raccontano la ricerca dell’artista colombiano sul rapporto tra forma e materia.
Evento finanziato dal Ministero del Turismo nell’ambito del Fondo Unico Nazionale per il Turismo 2025.
Radio Monte Carlo è la radio ufficiale della mostra.
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