Dal 23 al 25 ottobre torna MetodoContemporaneo. Itinerari diffusi tra arti, vino e paesaggio, il progetto che mette in rete 14 cantine di otto regioni italiane attraverso visite, incontri ed esperienze gratuite dedicate al rapporto tra produzione vitivinicola, arte contemporanea e territorio.
L’iniziativa nasce dal primo osservatorio italiano su arte contemporanea e paesaggio vitivinicolo, promosso dall’Università degli Studi di Verona. Per tre giorni cantine, collezioni, musei e progetti artistici apriranno al pubblico componendo un vero e proprio itinerario diffuso dal Piemonte alla Sicilia.
L’edizione 2026 si inserisce inoltre nella cornice della prima Giornata Nazionale del Paesaggio Vitivinicolo Italiano, promossa da Iter Vitis, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico, culturale e paesaggistico legato alla vite e al vino.
Tra le realtà coinvolte figurano Ca’ del Bosco a Erbusco, Castello di Perno, Feudi di San Gregorio, Castello di Ama, Lungarotti, Livio Felluga, Planeta, Fontanafredda, Frescobaldi e La Raia. Ogni azienda proporrà un’attività specifica, dalle visite guidate alle collezioni d’arte fino agli incontri con artisti e alle esperienze tra vigneti e architettura.
La prima edizione del 2025 aveva registrato 766 presenze, confermando il crescente interesse per forme di turismo capaci di unire vino, cultura e scoperta sostenibile del territorio.
Tutte le iniziative sono gratuite, con prenotazione attraverso i canali delle singole cantine.
www.metodocontemporaneo.com
Foto in apertura servizio: Agricola Bellaria_ Edoardo Piermattei 2021
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