Bedonia si propone come esempio perfetto della nuova tendenza del turismo “whycation”, in cui la scelta della vacanza nasce da un’esigenza personale – relax, rigenerazione, scoperta o contatto con la natura – prima ancora che dalla destinazione. Con 72 frazioni distribuite su 170 chilometri quadrati, il comune dell’Alta Val Taro offre una vasta gamma di esperienze capaci di soddisfare interessi diversi.
Gli amanti dell’outdoor possono immergersi nei boschi del Monte Penna e del Monte Nero, percorrere sentieri dedicati al forest bathing, praticare arrampicata, trekking, pesca o andare alla ricerca di funghi e tartufi. Per chi cerca cultura, il Seminario Vescovile ospita un ricco polo museale con pinacoteca, museo archeologico, museo di storia naturale, biblioteca storica, planetario e osservatorio astronomico.
Il territorio vive inoltre al ritmo delle stagioni, con eventi dedicati alle tradizioni locali, come la Sagra della Trota, le Notti Rosa e la Fiera del Tartufo, mentre in inverno diventano protagoniste ciaspolate e sleddog tra i paesaggi innevati dell’Appennino.
A completare l’offerta c’è un’ospitalità diffusa fatta di alberghi, agriturismi, B&B e strutture alternative che favoriscono soggiorni più lunghi e sostenibili. Bedonia si presenta così come una meta autentica, dove il viaggio diventa una risposta personale e il visitatore può ritrovare tempo, natura e qualità della vita.
Per info: Visit Alta Val Taro e Val Ceno
Tel. 0525 96796
E-mail: info@turismovaltaro.it
Sito web: www.turismovaltaro.it
Ricevi MCGWeek Gratis!
Ogni settimana sul tuo Smartphone.
Ti potrebbe interessare anche…